54) ALLE PENDICI ED IN VETTA

La gita odierna ci porta nella Valle del Vipacco (Vipavska Dolina) dove, facendo tappa ad Aidussina possiamo parcheggiare nei pressi del parco cittadino ed incamminarci lungo la pista ciclopedonale che costeggia il fiume attraversando una bella zona curata dove poter ammirare anche le mura del castello e il centro storico adiacente.

In alternativa volendo accorciare l’ itinerario sara’ possibile partire dal centro sportivo piu’ verso monte da dove partono i percorsi che portano alle sorgenti dell’ Hubelj.

Risalendo dal lato sinistro (destra idrografica) il sentiero attraversa un bosco di latifoglie dove c’e’ un percorso ginnico che tra saliscendi, ponticelli su canaloni e gradini di legno, regalandoci belle vedute sulle acque, ci conduce nei pressi delle sorgenti dove l’ acqua sgorga dall’ alta parete rocciosa.

Purtroppo data l’attuale scarsita’ di precipitazioni la portata d’ acqua che sgorgava dalle ripide pendici del Trnovski Gozd risultava molto ridotta durante la nostra visita, pertanto consigliamo caldamente di visitare questi luoghi dopo abbondanti piogge o comunque in un periodo in cui la portata d’ acqua risulti abbondante.

L’ area della sorgente e’ purtroppo recintata ed inaccessibile ma imboccando il sentiero che vi passa a fianco, proseguendo qualche decina di metri oltre la bella gostilna potremo ammirare le acque da una prospettiva laterale che ci fara’ immaginare la forza delle acque durante i periodi di maggior deflusso.

Scendendo per ritornare sui propri passi e chiudere l’ anello dall’ altro lato del corso d’ acqua, lungo la strada asfaltata, noteremo la chiesetta di Sant’Antonio e le rovine dell’ antica fornace.

La nostra gita ora puo proseguire alcune centinaia di metri piu’ a monte, sul crinale dell’ altipiano, che potremo raggiungere tramite un ripido sentiero oppure direttamente in auto compiendo un giro piu’ lungo.

Passando infatti per i paesi di Gorenje o di Lokavec raggiungeremo la strada di Ressel che tra tornanti e stretti passaggi in suggestive gallerie scavate nella roccia ci portera’ a circa 900 metri di quota sul sovrastante altopiano presso l’ abitato di Predmeja.

Qui giunti, vicinissimi alle rigogliose foreste della Selva di Tarnova (Trnovski Gozd) proseguiremo prendendo la strada a destra che attraversa bucoliche colline, prati e case sparse, fermandoci a rimirare il panorama e le evoluzioni dei parapendii presso il monumento alla bora.

Proseguendo lungo la strada, passando il bivio per la Koca (rifugio), fino al bel paesino di Otlica qualche chilometro piu’ avanti, giungeremo nei pressi dell’ indicazione Otlisko Okno, parcheggeremo, imboccando il sentiero che passa a fianco al cimitero, seguendo la sassosa traccia per circa un chilometro attraverso prati e pascoli(avendo cura di chiudere i cancelletti per il bestiame). Oltre un boschetto di conifere la vista si aprira’ sulla vallata sottostante nei pressi della congiunzione con il gia’ citato sentiero che sale dalle sorgenti.

Pochi passi ed oltre la dorsale arriveremo nei pressi di una dolina in cui , sbarrata da roccia verso valle, l’ acqua nei millenni per defluire ha allargato una fenditura modellandola fino a raggiungere un enorme buco nella parete a strapiombo ben visibile anche dalla vallata.

Scendendo nella dolina per mezzo di scalini in legno potremo ammirare questa meraviglia della natura da vicino, osservando la pianura come da una finestra e, terreno scivoloso e ghiacciato permettendo, guardarla anche dall’ esterno portandoci sul balcone naturale che si affaccia sulla valle.

Nei pressi dell’ Occhio di Otlica, alcune decine di metri in direzione nord-est si potra’ ammirare anche un’ opera in pietre carsiche molto particolare realizzata dall’ artista Damjan Popelar: un cono ed una spirale che scende in una dolina come a rappresentare un viaggio all’ interno di noi stessi.

Questo itinerario doppio puo’ ovviamente venir affrontato anche in due occasioni distinte, a seconda del tempo a disposizione; rammentiamo che per ammirare al meglio la sorgente dell’ Hubelj conviene aspettare portate d’ acqua abbondanti, mentre la zona di Otlica e’ godibilissima con una giornata di bel tempo in qualsiasi stagione, meglio senza bora e con buona visibilita’.

MAPPE, LINK E FOTO :

http://www.vipavskadolina.si/it/odkrivaj/dediscina/naravna-dediscina/reke-in-izviri

http://www.vipavskadolina.si/it/odkrivaj/dediscina/naravna-dediscina/naravne-znamenitosti

http://www.slovely.eu/2013/09/28/otlisko-okno-una-finestra-sulla-vipavska-dolina/

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